Scalea 2026: le valigie più belle sono quelle piene di conquiste

Ogni viaggio porta con sé una valigia. Alcune contengono vestiti, altre aspettative, emozioni e il desiderio di
vivere qualcosa di nuovo. Ma le valigie più importanti sono quelle che si riempiono lungo il cammino: di
incontri, sorrisi, esperienze condivise e nuove consapevolezze.
Anche quest’anno le ragazze della Casa Santa Maria della Provvidenza di Roma sono arrivate a Scalea con una
valigia piena di attese e del desiderio di vivere nuove esperienze. Giorno dopo giorno quella valigia si è
arricchita di sorrisi, momenti condivisi e piccole conquiste, attraverso un soggiorno fatto di mare, relazioni e
tante emozioni.
Dal 4 all’11 luglio e dal 19 al 26 agosto, presso la struttura “I Colori del Sole” di Villa Federico, l’Oasi Federico ha
accolto Stefania, Patrizia, Abbondanza, Rita, Bianca Maria, Gloria e Roberta, accompagnate dall’ operatrice OSS
Antonietta della Casa Santa Maria della Provvidenza.
Il valore di questa esperienza nasce soprattutto dalla quotidianità. Sono i piccoli gesti di ogni giorno a
trasformarsi in importanti occasioni di crescita: organizzare le proprie cose, prepararsi per una giornata al
mare, scegliere come trascorrere il tempo libero o prendere parte alle attività del gruppo sono momenti che
aiutano a rafforzare autonomia, sicurezza e fiducia nelle proprie capacità.
Il mare di Scalea è stato il grande protagonista delle nostre giornate. Le mattinate trascorse al lido “Il
Tramonto”, a pochi passi da Villa Federico, hanno regalato momenti di serenità e divertimento tra bagni,
passeggiate sulla spiaggia, giochi e chiacchiere sotto l’ombrellone. Un luogo in cui rilassarsi, stare insieme e
vivere pienamente l’atmosfera dell’estate.
Ma Scalea non è stata soltanto mare. Le passeggiate nel centro storico, i pomeriggi sul Corso Mediterraneo, un
gelato insieme, la ricerca di piccoli souvenir e le cene in pizzeria sono diventati momenti importanti per
sperimentare nuove autonomie. Tra i momenti più significativi vissuti durante il soggiorno c’è stata anche la
visita di S.E. Mons. Stefano Rega, Vescovo della Diocesi di San Marco Argentano-Scalea, al Centro per tutti
“Benedetto XVI” di Belvedere Marittimo, avvenuta il 7 luglio. Un incontro speciale, vissuto con emozione e
partecipazione, che ha permesso alle ragazze di sentirsi accolte e parte della comunità che le ha ospitate.
Muoversi in contesti diversi dalla quotidianità, entrare nei negozi, scegliere cosa acquistare, utilizzare il denaro,
ordinare al ristorante e affrontare piccoli imprevisti sono esperienze semplici, ma non scontate. Sono piccoli
passi che, giorno dopo giorno, aiutano a costruire sicurezza, fiducia e maggiore consapevolezza delle proprie
capacità.
Ed è proprio in questi momenti, apparentemente semplici, che si nasconde la parte più bella del nostro lavoro.
Per me, come educatrice, non c’è emozione più grande che vedere una ragazza scoprire di poter fare qualcosa
che prima sembrava difficile, scegliere con più sicurezza, sentirsi capace e guardarsi con occhi nuovi.
Sono conquiste silenziose, che non fanno rumore, ma che lasciano un segno profondo. Piccoli passi che
raccontano grandi percorsi e che riempiono, giorno dopo giorno, quella valigia invisibile fatta di fiducia,
autonomia e nuove possibilità.

 

Vivona Rita