Lunedì 11 aprile 2022 presso Casa Santa Maria della Provvidenza è stato inaugurato un progetto importante nato dalla collaborazione della Casa dell’Opera Femminile Don Guanella con l’Associazione di volontariato Mani Guanelliane di Provvidenza e realizzato con il sostegno economico della Caritas Italiana: “Orto di Noialtri”. L’inaugurazione è stata preceduta da un incontro ufficiale con suor Michela, il dottor Mario Silvestri, la dottoressa Sofia Maranca, che ha svolto il suo tirocinio di specializzazione in psicoterapia presso la Casa collaborando a questo progetto, la dottoressa Francesca Ricceri e la dottoressa Daniela Fois, che hanno presenta-to il profilo comportamentale di ciascuna delle “ragazze” che partecipano e l’agrotecnico, Bruno Marsili, che ci ha seguito nella lavorazione dell’orto.

Il primo giorno, nonostante fossimo un po’ impacciate, abbiamo iniziato a lavorare di buona lena dopo che suor Michela e Bruno ci hanno consegnato i grembiuli e gli arnesi necessari. L’agrotecnico ci ha dato una dimostrazione di come utilizzare la zappa e il rastrello in modo da smuovere la terra senza affaticarsi troppo. Piano piano, assieme a suor Kulanday, alla dottoressa Maranca e ad alcune delle nostre “ragazze” abbiamo imparato a togliere i sassi dal terriccio e a pareggiare la terra in modo da ottenere un terre-no uniforme. Il termine che viene usato è pettinare la terra, così come ci si pettina al mattino con sicurezza ma allo stesso tempo con delicatezza. Verso le 11 abbiamo fatto una pausa con-cedendoci uno spuntino ristoratore: abbiamo bisogno di energia per continuare a lavorare. Suor Michela, il dottor Silvestri e la dottoressa Sofia sono passati a salutarci e si sono trattenuti partecipando attivamente: armati di rastrello hanno cominciato a lavorare al nostro fianco. Le “ragazze” sono entusiaste e i vari momenti della giornata vengono immortalati scattando foto che testimoniano il nostro impegno.

Il secondo giorno, avendo preso ormai confidenza con gli arnesi, abbiamo iniziato l’attività con ancora più entusiasmo; il lavoro che ci aspetta è impegnativo ma non ci spaventa anche perché non possiamo fare a meno di avere l’acquolina in bocca pensando alle verdure squisite che assaggeremo in futuro. Con la carriola abbiamo portato nuova terra che abbiamo spianato sopra quella rastrellata in precedenza e ripulita da sassi, vetri e sterpaglie.
Tutti ci diamo da fare: chi raccoglie la terra con la pala per riempire la carriola, chi la spinge, chi spiana la terra, sempre sotto l’attenta sorveglianza di Bruno, di Sofia e delle suore.

LE TAPPE DEL PROGETTO
Il nostro lavoro dà i suoi frutti: ci viene data la bella notizia che dopo Pasqua si potrà procedere alla semina. Non possiamo che essere orgoglio-se del lavoro svolto con tanta passione e grate per questa opportunità.

Il progetto “Orto di Noialtri”, avviato nell’aprile 2022, è supervisionato dal professor Guido Pesci e dalla professoressa Marta Mani dell’ISFAR (Istituto Superiore di Formazione, Aggiornamento e Ricerca Formazione Post-Universitaria delle Professioni) di Firenze che si sono recati a Casa Santa Maria a maggio per un aggiornamento.

A giugno il professor Pesci e la professoressa Mani sono tornati a Roma per tenere un incontro dal titolo “Orto di Noialtri. Senso e significato”, al quale hanno partecipato gli operatori e le “ragazze” ospiti della Casa che partecipano al progetto. Durante l’incontro i due docenti hanno spiegato l’intenso significato educativo e pedagogico del lavoro della terra.

L’orto è stato inaugurato ufficialmente il 31 agosto 2022 in occasione dell’annuncio del Centenario della Casa Santa Maria da don Umberto Brugnoni, Superiore Generale dei Servi della Carità.

Il progetto proseguirà integrandolo con un laboratorio per la creazione di marmellate, confetture, conserve e prodotti alimentari sott’olio, anche grazie agli alberi da frutto messi a dimora mediante il progetto “Ossigeno” della Regione Lazio.